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Case Prefabbricate in Legno - Parete Portante Esterna

Case Prefabbricate in Legno - Parete Portante Esterna - Case Prefabbricate in Legno

Parete portante esterna  spessore 300 mm K termico: 0,16 W/mqk 


PARETE ESTERNA PREMIUM  SPESSORE 300 mm. misura parete finita.

K termico: 0,16 W/mqK Classe A 

La struttura standard delle pareti esterne è costituita da telai portanti composti da montanti in legno di abete bianco o rosso di prima qualità opportunamente selezionato, essiccato e piallato di sezione  45 x 150 mm , interasse 450 mm, controventati con traversi in massello 45 x 150 mm placcati all’esterno e all’interno con specifiche pannellature  in OSB3  mm 18 (conglomerato di legno ad alta densità e resistenza, largamente impiegato per le costruzioni abitative ) contenente all’interno di essi isolamento termico 150 mm (l'isolamento è assicurato da una imbottitura di 150 mm di lana minerale, fibra di legno , ad alta densità, Oltre alle pareti esterne ed alla copertura, anche le pareti divisorie ed i solai sono provvisti di materassino isolante al loro interno. Ciò garantisce un elevato isolamento termo-acustico anche tra locali della casa stessa. Per meglio garantire la salubrità dell’immobile prevediamo anche l’inserimento di una barriera vapore in polietilene. Spessore della parete in legno 186 mm al quale deve essere aggiunto al esterno un rivestimento a cappotto eseguito con pannelli isolanti ad alta densità( lana minerale, fibra di legno, sughero dello spessore di 100 mm), e al interno un rivestimento in cartongesso o gesso fibra . Il nostro sistema si completa con l’applicazione dell’intonaco colorato sulla facciata , rasatura e pittura al interno. Tale procedimento, oltre a garantire alle pareti un aspetto estremamente pulito e preciso, solido come quello delle tradizionali case in muratura, crea la possibilità di eseguire qualunque tipo di impianto o finitura. Spessore della parete esterna 300 mm. La congiunzione fra le varie pareti e l'ancoraggio alla fondazione avviene tramite elementi in acciaio ,viti , staffe e bullonature in acciaio zincato sulla base di specifici calcoli statici   in modo da garantire la massima garanzia statica nei confronti delle sollecitazioni sismiche, dei carichi da vento e neve e di tutti i carichi e sovraccarichi proposti dalle normative in vigore.

 

Struttura dall'interno verso l'esterno:

  • Pannello in cartongesso, gesso fibra 13mm
  • Pannello OSB3 18mm
    da confrontare con la concorrenza ( altri 12/15 mm - 12 mm non a norma di legge per la parete portante )
  • Freno vapore
  • Telaio portante composto da montanti in massello di abete 45 x 150 mm interasse 450 mm 
    da confrontare con la concorrenza (altri 90/100/120/140 mm , interasse 600/700/800/900/1000 mm ) ; più basso valore interasse più resistente la struttura.
  • Traversi controventamento in massello di abete 45 x 150 mm
    importantissimi per il controventamento e L'irrigidimento  della parete ( altri quasi inesistenti ) la parete è impenetrabile e solida , alta portata per mobili,pensili, la parete è anche molto stabile, non vibra, sensazione di muro pieno a mattoni, ovviamente più legno = più resistente = più consistente = più sicura
  • Coibentazione lana di roccia, fibra di legno ad alta densità 160 Kg/Mc spessore 150 mm
    ( altri densità non dichiarata o materiali nocivi per la salute)
  • Pannello OSB3 18mm
    da confrontare con la concorrenza ( altri 12/15 mm - 12 mm non a norma di legge )
  • Cappotto esterno in sughero,lana di roccia, fibra di legno ad alta densità 160 Kg/Mc spessore 100 mm;
    ( altri densità non dichiarata )
  • Sottofondo, rete di armatura ed intonachino ,colore a scelta .

    Il pannello OSB ha effetto strutturale controventante solo quando è garantita la sua continuità strutturale; per ottenere ciò occorre che all'interno della parete le parti di pannello siano opportunamente collegate fra loro. Per collegare due pannelli fra loro è indispensabile che i bordi di entrambi siano sostenuti da un montante o da una traversa di controventamento del telaio e che entrambi siano correttamente collegati allo stesso elemento, che funge quindi da collegamento.

    Si deve inoltre garantire che le sollecitazioni di taglio che si trasmettono attraverso il pannello OSB siano trasmesse direttamente in fondazione, attraverso una serie di ancoraggi atti a evitare lo scorrimento, e una serie di ancoraggi (hold-down) atti ad evitare il ribaltamento. Questi connettori devono essere disposti a tutti i livelli di piano, per garantire un collegamento tra partizioni orizzontali e verticali, ed una connessione di continuità tra gli elementi verticali

    Le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni del 14/01/2008, nella parte riferita alle strutture in legno assegna ai pannelli di parete intelaiata "Platform Frame" la classe di duttilità A e un fattore di struttura pari a 5, mentre assegna ai pannelli di parete incollati ( XLAM) la classe di duttilità B ed il fattore di struttura 2, con evidente vantaggio nell’utilizzo della soluzione a telaio.Naturalmente A è la duttilità massima. Il punteggio va da 1 a 5 e 5 è il voto più alto.Quindi le pareti a strati incrociati ( XLAM ) nella valutazione sismica, sono meno performanti rispetto al sistema a telaio. Il sistema a telaio viene considerato dalla normativa molto più duttile e con capacità dissipative molto migliori rispetto al XLAM

21/09/2016