Progettare e costruire una casa prefabbricata in legno presenta gli stessi vincoli e gli stessi criteri delle tradizionali case in acciaio e cemento, con una politica di prezzi da non sottovalutare assolutamente. Anzi, la voce “costi” è una sezione a cui rivolgere una maggiore attenzione per comprendere la fattibilità e la convenienza di una casa prefabbricata.

Sposare la bio-edilizia è, indubbiamente, la soluzione migliore con tutta una serie di vantaggi sia in termini strutturali che economici. Infatti, nel preciso momento in cui si progetta un’abitazione prefabbricata, si avrà anche una visione chiara e dettagliata dei costi da sostenere, senza incontrare spiacevoli sorprese durante o alla fine del percorso. Con la casa prefabbricata in legno, già in fase embrionale, si conoscerà esattamente l’intero ammontare pecuniario calcolato fino all’ultimo centesimo, salvo modifiche ed ampliamenti strutturali in corso d’opera. Questo discorso, però, interessa solo la parte esterna della struttura, ossia quella “parte” fuori terra. Per tutto il resto, è necessario aggiungere altre voci di spese accessorie che, per forza di cose, condizioneranno il budget finale per un buon 30% circa.

Le voci di spesa da considerare

La casa prefabbricata in legno non è un ripiego economico, come pensa la maggior parte della gente, ed è quindi necessario ponderare una serie dettagliata di costi per non imbattersi in antipatiche ripercussioni monetarie. E’ giusto fare “luce” su alcuni aspetti essenziali per capire meglio tutta la trafila di costi e prezzi dietro alla costruzione di un edificio prefabbricato.

In primo luogo, chi sceglie di costruire il proprio “tetto domestico”, abbracciando le disposizioni e i benefit derivanti dalla bio-edilizia come i bassi consumi energetici e l’impatto ambientale quasi nullo, riscontra le stesse e identiche difficoltà di un eventuale progetto di una casa in latero-cemento. Il primo passo da compiere è trovare un terreno edificabile con idonee caratteristiche geo-fisiche tenendo conto anche del budget disponibile e della potenza legata all’irraggiamento solare. Come per le abitazioni tradizionali, anche la casa prefabbricata poggerà su una platea realizzata in cemento armato che sarà eseguita da un’impresa diversa (con costi diversi) dall’azienda costruttrice della casa prefabbricata.

Inoltre, come per qualsiasi opera da edificare su un terreno, sarà necessario presentare il progetto strutturale in Comune che avviene tramite l’ausilio di un tecnico competente (che, ovviamente, comporta altri costi) oltre a una lunga lista di “voci”.

Altri “costi” da includere nel budget finale

Le altre voci da considerare per la realizzazione di una casa prefabbricata in legno bisogna sono:

  • I costi supplementari (al di fuori di quelli inerenti alla costruzione del prefabbricato): per edificare una platea e opere di un certo spessore, come ad esempio un piano seminterrato, opere esterne e scavi con macchinari ad-hoc, è indispensabile l’ausilio di un’impresa edile esterna con costi che si aggirano intorno ai 18/20.000 euro.
  • Le spese riguardanti l’invio del progetto in Comune: si tratta di una trafila obbligatoria anche per le case prefabbricate in legno per ottenere la concessione edilizia. Per fare ciò, è necessaria la figura competente di un tecnico che si occuperà della direzione dei lavori, del piano di sicurezza, delle ricerche geologiche dei terreni e dell’esecuzione della statica. Una spesa che si aggira sui 20/22.000 euro.
  • Gli oneri comunali: sono impegni economici obbligatori legati all’urbanizzazione primaria/secondaria e al costo di costruzione. Tali costi ammontano a circa 18.000 euro.
  • Costi legati agli allacciamenti, inerenti alla rete elettrica, telefonica, fognaria, gas e acqua che è possibile ottenere con una spesa minima di 5000 euro.
  • Imprevisti vari: una voce costante da includere sempre in qualsiasi opera che si intende eseguire. Sebbene i prezzi per la realizzazione di una casa prefabbricata sono “congelati” è possibile, durante l’avanzamento dei lavori, aggiungere o eliminare qualche dettaglio strutturale che può determinare una variazione sulla spesa finale. Una cifra quantificabile più o meno sui 8/10.000 euro.

Quindi, ricapitolando, al budget accantonato per la costruzione di un’abitazione prefabbricata, va sommata una cifra di circa 70/80.000 euro di spese extra che influiscono in maniera consistente sull’intero progetto strutturale.