Comprare casa non è certamente una spesa da nulla, specialmente per chi è giovane e magari è al suo primo acquisto immobiliare. Ma è forse una scelta coraggiosa ed interessante, specie se si decide di optare per la progettazione da zero di una casa prefabbricata in legno, votandosi quindi ai valori di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Allora per facilitare un po’ le cose, entrano in gioco i Mutui SAL, utili a finanziare la costruzione di una nuova casa.

Partire e ripartire da zero

Abitare in una casa che sia realmente propria (e non in affitto) e magari addirittura progettata da zero insieme ad architetto e costruttore è il sogno e il desiderio di molti, a cui però spesso e volentieri si rinuncia perché si ha un po’ paura del mutuo. Se siete tra queste persone, vi farà piacere sapere che non sempre serve il mutuo e che, anzi, a volte costruire una casa da zero conviene di più che comprarla.

Insomma, questo vantaggio si aggiunge ad altri importanti benefici che si hanno dalla costruzione da zero di una nuova abitazione, quali la possibilità di avere una casa fatta su misura e realizzando i propri desideri e anche la possibilità di massimizzare (e quindi diciamo semplificare) il prezzo finale necessario a costruirla. A tal proposito ci sono delle banche e degli istituti di credito che si rivolgono a coloro che richiedono denaro per costruire la propria casa con delle offerte, dei prodotti, e dei pacchetti specifici. Non sono dei mutui come li conosciamo, ma finanziamenti e prestiti che si concedono in favore di qualcosa che ancora in sostanza non è stato concretizzato.

Questo tipo di finanziamento viene redatto dopo aver compilato dei documenti ad hoc, utili ad avere l’approvazione di questo prestito. Tali documenti sono il progetto di costruzione, la costruzione edilizia e l’autorizzazione dell’inizio dei lavori. Il primo è un documento che deve essere redatto e compilato da un architetto o ingegnere presente nell’albo, e va presentato in comune. La concessione edilizia è un permesso rilasciato dal comune dove si andrà a costruire; l’ultimo documento parla da sé, e serve appunto a certificare il permesso di iniziare i lavori di costruzione.

Tutti questi documenti permettono di erogare la somma a Stato di Avanzamento Lavori (da qui la sigla SAL). Per questo tipo di finanziamento l’azienda costruttrice deve rilasciare la fattura ad ogni segno di progressione dei lavori, e per ogni fattura la banca rilascia una parte della somma richiesta. Ecco il perché di Stato di Avanzamento Lavori, perché appunto la somma non viene rilasciata tutta subito ma in base al progredire della costruzione.

Tutto nei minimi dettagli

Come si può ottenere un mutuo SAL? È necessari iniziare a definire con l’azienda costruttrice tutti i passaggi della costruzione e relativi costi, ben prima di partire con i lavori. Per esempio, parlando di case prefabbricate in legno i passaggi devono coincidere con le varie fasi dell’assemblaggio dell’abitazione. Quindi grezzo, poi grezzo avanzato fino ad arrivare alla fine di tutti i lavori.

Quando tutto viene accordato, allora se ne parla anche con l’istituto di credito, il quale incarica un tecnico abilitato di svolgere un’indagine sui lavori valutando anche il loro stato di avanzamento, arrivando a stimare il valore complessivo che l’edificio ha raggiunto fino a quel momento. Il mutuo SAL poi ha una sua particolare stima degli interessi: essi infatti non vengono calcolati sull’importo totale, ma ci sono interessi sulle somme erogate di passo in passo. A volte la banca rilascia una quota anche superiore a quella necessaria per concludere i lavori, somma che poi può essere riutilizzata dal richiedente per estinguere il debito.

Come vedete, la spiegazione è piuttosto semplice e non ci sono chissà quali passaggi. La situazione forse si complica per quanto riguarda la voce A chi rivolgersi. Infatti fino a non molto tempo fa erano pochi gli enti finanziari concedenti i mutui SAL (perché erano poco diffusi), mentre oggi la situazione è un po’ migliorata e tra i maggiori concedenti ci sono CREDEM, CARIPARMA (oggi parte di Credit Agricolé) e BNL. Valutate però anche le banche locali, quelle dove vivete che forse può tornarvi più utile se costruite nello stesso luogo della banca.

Naturalmente, prima di andare a richiedere il mutuo SAL valutate di riuscire a soddisfare dei requisiti considerati indispensabili per ottenerlo, che sono:

  • Il reddito, che deve essere abbastanza consistente da poter pagare la retta mensile concordata con la banca (di solito è necessario rimanere sotto il 30% del rapporto reddito/rata). Quindi se guadagnate 2000 euro al mese, non potrete richiedere rate superiori ai 650 euro mensili perché le banche ci tengono che voi le ripaghiate, per cui tengono conto di imprevisti, bollette, spese varie e anche se avete altri finanziamenti attivi.
  • La garanzia patrimoniale, cioè la verifica che abbiate uno o più immobili vostri.
  • Il garante, una persona che possa appunto garantire per voi e che quindi influisca in maniera positiva sull’accettazione della richiesta di mutuo (questo vale sia per mutui normali che SAL) e che inoltre vale come maggiore tutela per l’azienda bancaria.
  • A volte può subentrare la Centrale di Rischio Finanziario: se in passato non avete ripagato bene un mutuo e siete stati richiamati, molto difficilmente otterrete un mutuo.

Anche i mutui SAL possono godere di detrazioni, e quindi ottenere delle riduzioni. Ci sono infatti incentivi e detrazioni fiscali rivolti a coloro che acquistano e/o costruiscono la loro prima casa. In particolare, si può detrarre dalla somma il 19%, che corrisponde agli oneri accessori, alle clausole di indicizzazione e agli interessi passivi (l’importo massimo è 2.582,28 euro oneri compresi). Inoltre a fine anno la banca dà al cliente un documento riassumente l’ammontare degli interessi pagati – carta che comunque può essere richiesta in qualunque periodo dell’anno.

Vale anche per le case prefabbricate in legno?

Naturalmente, come i mutui vengono concessi per le abitazioni in cemento, così vengono rilasciati per le case prefabbricate in legno, con però delle differenze. La bioedilizia può ottenere diversi tipi di finanziamento, dai mutui SAL ai mutui verdi fino ai mutui più tradizionali. I mutui SAL li abbiamo già visti, per cui cerchiamo di fare una veloce cernita delle altre tipologie di finanziamento:

  • Mutuo Green: sono finanziamenti nati apposta per la bioedilizia e per interventi economicamente sostenibili (come l’installazione di un impianto fotovoltaico o geotermico) che sono concessi da istituti come Banca Etica, Unicredit, BPM e BNL.
  • Cessione del quinto di uno stipendio: questo tipo di prestito viene concesso sia a dipendenti privati che statali e preleva automaticamente un quinto dello stipendio del richiedente. Anche i cattivi pagatori possono richiederlo.
  • Delega: questa tipologia è simile a quella precedente, e si tratta di una trattenuta sulla busta paga che si richiede quando la cessione del quinto non basta a pagare tutti i costi di un immobile.
  • Prestito personale: il classico prestito, che si concede per spese tra i 1000 e i 40000 euro (quindi si richiede non per costruzioni o acquisti di case, ma per interventi di miglioramento energetico).