Se avete deciso di costruire una casa prefabbricata in legno da zero sicuramente siete alla ricerca del terreno ideale dove farla edificare. Ma quale scegliere? Bisogna trovare qualcosa che sia conforme alle vostre necessità ed esigenze per quanto riguarda la zona, il progetto della casa, la composizione e via dicendo. In questi dieci passaggi vogliamo cercare di aiutarvi a trovare il terreno migliore per voi, per cui continuate a leggere l’articolo per avere le idee più chiare.

Ostacoli ai propri sogni

È finalmente arrivato il momento, dopo anni di sogni e risparmi, di concretizzare i vostri desideri facendo costruire da zero la vostra casa dove poi andrete a vivere. Il progetto è già stato fatto ma ancora non avete trovato il terreno ideale per la vostra casa. E quel che è peggio è che non sapete proprio dove cercarlo. Fortunatamente siete capitati sul nostro sito, e in questo articolo vogliamo proprio rivolgerci a chi è in difficoltà proprio da questo punto di vista con una decina di suggerimenti fatti apposta per scegliere il terreno perfetto per la casa dei vostri sogni.

Iniziamo con delle precisazioni che riguardano i tipi di lotto. Infatti non tutti i terreni hanno le stesse caratteristiche, e si tende a dividerli principalmente in due categorie, quelli agricoli e quelli edificabili la cui differenza principale è il fattore di edificabilità. Il terreno agricolo, chiamato anche zona E, non è così inaccessibile come si è portati a credere e su di lui è possibile costruire, anche conveniente dal momento che i costi per questo tipo di lotti sono ben inferiori a quelli dei terreni edificabili. La convenienza è dovuta proprio al suo fattore di edificabilità, che è diverso a seconda della Regione e del Comune in cui si trova e si attesta solitamente intorno agli 0,3 cubi a metro quadro di area totale del terreno (il che significa che se il terreno è di 10.000 metri quadri la vostra casa non potrà superare i 300 metri cubi, pari a più o meno 100 metri quadri).

Per il terreno agricolo vanno inoltre tenute in considerazione alcune accortezze, tra cui ci sono i vincoli ambientali che possono anche compromettere il progetto abitativo, se non impedirlo. Fate poi attenzione agli eventuali ruderi presenti, perché poi potrebbe non essere più così conveniente costruire su un terreno di questo tipo proprio per le dimensioni di tale rudere e per le discontinuità tra la vecchia costruzione e quella nuova. Inoltre, le case in legno non si devono mai realizzare in continuità con pareti in muratura, ma vanno fatte a distanza di alcuni centimetri dal momento che i materiali sono estremamente diversi e hanno un comportamento diverso per quanto riguarda le dilatazioni termiche e i loro stessi movimenti.

A differenza del terreno agricolo, quello edificabile è fatto apposta per costruire degli edifici civili, industriali o urbani. Per cui il terreno edificabile ha per concezione un indice di edificabilità molto più elevato (anche superiore all’1,5), ma che comporta anche un aumento del prezzo. Questo però non vuol dire che chi sceglie un terreno edificabile è esente dal doversi rivolgere all’Ufficio Tecnico del Comune ove è sito il terreno per capire quanto effettivamente può costruirci e quale sia la sua effettiva cubatura massima in modo da poi stabilire quali saranno le dimensioni della vostra casa.

10 consigli per chi sta cercando il terreno

Bene, ora sapete le due principali tipologie di terreno e tutti i criteri da rispettare per acquistarlo. È arrivato il momento di darvi qualche consiglio che vi serva ad acquistare il terreno migliore per la vostra casa dei sogni:

  • Cercate di ottenere un finanziamento in modo da ottenere una caparra compresa tra il 20% e il 50% dell’intero valore del terreno. Potete anche chiedere un prestito specificatamente rivolto all’edilizia o ancora un prestito ipotecario sulla casa.
  • Partite subito a decidere la zona dove volete far costruire la vostra abitazione. Si tratta di un momento complesso per cui se ancora siete indecisi cominciate a fare delle ricerche su internet, in modo anche da avere idee migliori e precise su quali terreni sono disponibili e quanto costano. Segnatevele poi su una cartina o salvatele tra i preferiti di Google Maps, che vi può anche aiutare a fare il percorso esatto dei terreni da andare a visionare. Questo vi consente di organizzare al meglio e facilmente le vostre visite ai terreni.
  • Tenete un contatto diretto con il venditore, e prima di incontrarlo pensate a tutte le domande che volete fargli come la presenza di una fonte d’acqua, i motivi per cui ha deciso di vendere, quali sono i servizi presenti in quell’area, eventuali restrizioni, ruderi sulla proprietà. Ricordate infatti che qualora non sia presente una fonte bisogna fare un pozzo e poi installare un sistema settico. I costi cambiano da terreno a terreno, ma in generale farà lievitare il prezzo finale dell’intera proprietà.
  • Quando andate a visitare il terreno non fatevi sfuggire nulla, quindi guardate con tantissima attenzione in modo da verificare cosa vi piace e cosa no e sulla base di questo capire se è quello che volete. Ci possono essere strade, diritti di passaggio e corsi d’acqua nelle vicinanze. Valutate anche i confini del terreno in questione, per verificare che i vicini li stiano rispettando. I confini non sono delimitati sempre da muretti di pietra, né sono perpendicolari alla strada ma si tendono a delimitare in modi anche piuttosto bizzarri con linee decisamente imprevedibili. In tal senso consultatevi con un geologo per eseguire una perizia e fate fare delle misurazioni. Richiedete anche la planimetria del lotto, che renda ben chiari e visibili proprio i confini.
  • A proposito, non sottovalutate il vicinato. Per avere un’idea ancora più chiara di ciò che state andando a comprare non esitate a conoscere i vicini e a chiedere informazioni sulla proprietà e sulla zona geografica dove si trova, in modo da avere una visione ben più oggettiva del terreno che vorreste comprare.
  • L’Italia ha tanta burocrazia, e non conoscerla potrebbe portare a dei problemi e costi indesiderati. Quindi cercate di fare tutti i controlli del caso, verificate che il terreno sia stato effettivamente valutato e il prezzo di vendita. Infatti se l’aera è stata stimata il 20% in più rispetto a quanto vale effettivamente sarete voi a rimetterci, pagando più di quanto dovreste. Ampliate il controllo, verificando anche i terreni vicini e informandovi se ci sono dei progetti in corso o se resteranno inedificati ancora per un po’.
  • Infine, siete pronti per fare un’offerta al venditore se avete capito che quello è il terreno che più si confà alle vostre necessità e ai vostri desideri per costruire la casa dei vostri segni. Cercate di proporre il minimo possibile, facendo attenzione però a non screditare il valore del terreno. Comunque più in basso state, più avrete modo di trattare col venditore se vi fa una controproposta e quindi ne otterrete maggiori vantaggi. Tenete bene in mente che i terreni si vendono all’85% del loro valore iniziale, quindi ne può sempre uscire un ottimo affare!