Il sistema costruttivo più diffuso al mondo

Stabilità Strutturale / Isolamento Termico Acustico

Approfondimento

Il “PLATFORM FRAME” è il sistema costruttivo più diffuso al mondo ! La costruzione procede per piani. I telai del primo piano vengono fissati al basamento, dopo di che viene realizzato il primo solaio. A questo punto si procede fissando a esso il telaio del secondo piano e così via. I pannelli, sia interni che esterni e l’isolamento, vengono posti in opera in cantiere. Le fondazioni sono generalmente realizzate con platea in cemento armato, oppure con piani interrati composti da setti in cemento armato La struttura in legno, dal piano terra in poi, ha di solito queste caratteristiche: le pareti esterne e quelle interne resistenti a taglio sono costituite da telai portanti composti da montanti in legno di abete bianco o rosso di prima qualità opportunamente selezionato, essiccato e piallato di sezione 45×150 mm, posti verticalmente a interasse di circa  45-50 cm,  collegati al piede e in sommità con opportune piastre metalliche con travi di identica base e opportuna altezza; questi telai sono poi irrigiditi e controventati con traversi in massello 45 x 150 mm (dettaglio importantissimo che alla concorrenza manca in assoluto) placcati all’esterno e all’interno con specifiche pannellature  in OSB3 (Oriented Strand Board conglomerato di legno ad alta densità e resistenza, largamente impiegato per le costruzioni abitative )  dello spessore minimo di 18 mm; gli elementi così composti vengono assemblati fra loro in maniera da ottenere il controventamento necessario; l’assemblaggio tra travi , montanti e pannelli è realizzato tramite chiodi o viti posti a un opportuno interasse. La congiunzione fra le varie pareti e l’ ancoraggio alla fondazione avviene tramite elementi in acciaio ,viti , staffe e bullonature in acciaio zincato sulla base di specifici calcoli statici, in modo da garantire la massima garanzia statica nei confronti delle sollecitazioni sismiche, dei carichi da vento e neve e di tutti i carichi e sovraccarichi proposti dalle normative in vigore.

La tecnica costruttiva Platform frame ha origine in America rimpiazzando in breve tempo il vecchio modello usato negli anni precedenti grazie soprattutto al progresso tecnico-scientifico e all’influenza di nuove tecnologie. Si tratta di un concetto basato su una struttura lignea prefabbricata, molto leggera, diversa dal vecchio sistema massiccio blockbau.

La realizzazione di un’abitazione secondo la tecnica Platform frame avviene per piani successivi: si parte con un’intelaiatura portante in legno comprensiva di isolamento termoacustico, la cui installazione segue un percorso mirato solo su getti di massetto, sfridi e finiture.

Le fondazioni sono realizzate attraverso una platea in cemento armato, mentre tutti i collegamenti con l’edificio in legno verranno installati attraverso barre filettate in acciaio o altri sistemi a pressione calibrati.

I vari componenti saranno poi collegati gradualmente mediante piastre metalliche a basamento e con telai successivi caratterizzati da colonne in legno lamellare posizionati con un interasse che varia dai 50 agli 80 cm. Entrando più nello specifico, le pareti esterne e quelle interne sono composte da telai portanti formati da montanti in legno di abete rosso o bianco di pregiata qualità e sapientemente selezionato, essiccato e piallato di sezione 45 x 150 mm e posti verticalmente a interasse di circa 50 cm. per poi essere ancorati ai piedi e al soffitto tramite piastre metalliche e travi di uguale grandezza.

Per intensificare la controventatura si fa un uso massiccio di pannelli multistrato irrigiditi sia per i telai che per i divisori e le tamponature interne, con traversi in massello 45 x 150 mm placcati internamente ed esternamente con pannellature in OSB3 (ossia conglomerati in legno ad alta densità e resistenza che non tutte le aziende propongono) con spessore 18 mm. L’assemblaggio di tutti questi elementi (travi, montanti e pannelli) e il successivo ancoraggio alle fondazioni avviene con l’utilizzo di chiodi, viti, staffe e bullonature in acciaio zincato in base a precisi calcoli statistici, in modo da assicurare un’ottima staticità della struttura nei confronti di vibrazioni e oscillazioni sismiche, di forti raffiche di vento e di tutti i sovraccarichi previsti dalle normative in vigore.

Infine, i pavimenti sono rifiniti da un massetto in cls, in cui saranno sistemati una serie di impianti, per poi essere rivestiti da esclusive finiture, come parquet o ceramica.

Per quanto riguarda la costruzione di edifici in legno esiste una rigida legislatura (nuove tecniche di costruzione del 14/01/2008) da rispettare che assegna ai pannelli di parete intelaiata una classe di duttilità A e un fattore di struttura pari a 5, mentre ai pannelli di parete incollati (X-Lam) la classe di duttilità B e un fattore di struttura 2. E’ evidente l’enorme vantaggio nell’utilizzo del sistema a telaio (Platform frame) in cui A è il grado di duttilità massima, e 5 il punteggio più alto (in una scala da 1 a 5). Da questo ne consegue che le pareti a strati incrociati che caratterizzano il sistema X-Lam forniscono prestazioni inferiori rispetto al sistema Platform frame, più elastico, facilmente adattabile e con doti dissipative di gran lunga superiori rispetto al sistema X-Lam.

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