Non tutti sanno che acquistare una casa prefabbricata conviene sia in termini di qualità costruttiva che di risparmio fino al 45% sulle voci di spesa legate alla manodopera. In ogni caso è necessario evidenziare che si tratta di un “bene” a tutti gli effetti e, come tale, necessita di notevoli sacrifici a livello economico. Ed è proprio questo il punto: capire quali sono gli aiuti finanziari e le voci di costo che ruotano intorno al progetto “casa prefabbricata”.

Innanzitutto il percorso per la realizzazione di un’abitazione prefabbricata non si discosta molto dalle strutture tradizionali in acciaio e cemento. Ci sono istituti creditizi che emettono prestiti ad-hoc per finanziare la costruzione di case eco-sostenibili, usufruendo di proficui sgravi e benefit fiscali.

La natura del prestito è strutturata in due blocchi: la prima parte è destinata per la costruzione vera e propria dell’edificio e solo dopo la sua concreta realizzazione con successiva stima del valore finale (seconda parte), il prestito diventerà permanente (mutuo).

Il primo fondamentale passaggio da prendere in esame quando si procede all’acquisto di una casa ecologica è, ovviamente, capire se si ha la disponibilità economica per sostenere l’intera operazione (se eseguita a regola d’arte, la casa si tramuterà in un vero e proprio investimento nel futuro). Quindi, si procederà a un’adeguata stima di prequalifica indispensabile per conoscere l’ammontare economico che la banca è disposta a concedere a titolo di finanziamento per la casa prefabbricata in legno.

La stima non sarà giuridicamente vincolante, però conviene sempre fornire risposte dettagliate e veritiere in termini di budget necessario per la costruzione. A tal proposito è necessario fare un’oculata ricerca di mercato per una comparazione di maggiori quotazioni da parte di più istituti creditizi per “spuntare” l’offerta con la migliore tariffa. Una volta ottenuto il preventivo, si potrà pianificare la casa dei propri sogni in base a quella determinata fascia di prezzo, prendendo spunto anche da altre abitazioni “verdi” già esistenti per maggiori delucidazioni e soluzioni funzionali.

Come viene erogato il finanziamento?

Un altro importante passaggio riguarda la preparazione di tutti i documenti indispensabili per l’ottenimento del finanziamento, come la dichiarazione dei redditi, i progetti strutturali-costruttivi, prove di assunzione e così via. I finanziamenti per i progetti di case “bio” non sono molto diversi da quelli della tradizionale edilizia: la modalità e i controlli sono gli stessi e si può riscontrare solo un allungamento dei tempi per la verifica dei dati a causa della poca esperienza in materia dei funzionari bancari.

Con l’approvazione della domanda si accederà a un impegno di prestito, ossia alla produzione di un documento che sarà richiesto da qualsiasi azienda produttrice prima della sottoscrizione del contratto. In merito al prestito, la banca traccia la modalità di pagamento di tutti gli “attori” coinvolti nella costruzione del progetto-casa prefabbricata, dagli appaltatori dei lavori fino ai costruttori, attraverso un piano di rientro approvato dal personale bancario. In caso di modifiche del programma di pagamento non ci saranno coperture ma, per fortuna, con le abitazioni prefabbricate in legno non si è esposti a grandi rischi di errori costruttivi rispetto alle case latero-cementizie.

Gli “step” finali

Con il supporto del personale bancario o della collaborazione con un team di professionisti esperti sarà utile prendere visione del “cartaceo” finale per l’ottenimento del prestito, oltre al permesso di costruzione governativo obbligatorio. Nella fase finale, tutta la documentazione prodotta sarà firmata e i costi per la chiusura verranno risolti. Per quanto riguarda il finanziamento di una casa prefabbricata, prima si termineranno i lavori è migliore sarà il risultato finanziario finale, cioè non appena l’edificio sarà completato, il prestito verrà convertito in mutuo. In pratica si assiste a un passaggio preciso: la casa realizzata sarà sottoposta a un’accurata ispezione per una giusta valutazione e stima, in maniera tale che il prestito di costruzione si trasformi in un prestito permanente, ossia un mutuo.