È tempo di andare oltre i vecchi pregiudizi: le case prefabbricate non sono più né cheap né brutte! Sono anzi opere di design non indifferenti, che uniscono il gusto estetico all’ecologia e alle ultime tecnologie in ambito edilizio. Questi 12 esempi vi faranno sicuramente cambiare idea e accantonare gli ultimi dubbi e pregiudizi.

Il futuro dell’edilizia è composto solamente da due nomi: case prefabbricate. Così, infatti, la pensa la maggior parte degli esperti, che vede in queste abitazioni dai modi e lavori costruttivi molto semplici e dal rendimento energetico basso ed ecologico l’unica via futura per abbattere i costi e garantire un alloggio al più alto numero possibile di persone, e per evitare di inquinare di meno, essendo le case prefabbricate realizzate soprattutto in legno (ci sono anche in acciaio e altri materiali, ma per la loro vocazione ambientalista si predilige proprio il legno).

Un futuro senza più design e meno sicuro? Toglietevelo dalla testa! Innanzitutto, le case prefabbricate sono adattate a tutte le norme antisismiche dei paesi occidentali, per cui non crollano alla prima scossa – esattamente come le case più tradizionali di ultima generazione. In secondo luogo, anche la bioedilizia dona spazio alla creatività e al mondo del design: ormai tutti i costruttori di case prefabbricate si rivolgono, per i loro prodotti, agli architetti cercando di realizzare dei prodotti che soddisfino il gusto dei loro clienti, con forme rivoluzionarie, accattivanti o – perché no? – anche classicheggianti.

Se non ci credete, qui di seguito potrete leggere ben dodici esempi di case prefabbricate realizzate in tempi molto recenti che vi faranno cambiare idea, lasciandovi letteralmente senza fiato. Questi, infatti, sono progetti molto ambiziosi e rivoluzionari, tutti rispettosi dell’ambiente: hanno infatti reso il concetto di green ed ecosostenibile il loro asso nella manica. Abitazioni che vengono costruite in tempistiche molto brevi, ovvero qualche settimana. Tempi che non cambiano a seconda del materiale, il quale – lo ripetiamo – oltre al legno può essere anche il cemento e il metallo.

Le abitazioni qui di seguito, quindi, presentano un’estetica molto avanzata e ricercata (alcune sono case di lusso), con atmosfere mozzafiato e da invidia.

2 PLUS Classic di Marek Štěpán

Ma come, design ricercato e poi presentiamo quella che sembra la più classica delle case prefabbricate, proprio secondo stereotipo? Ecco un chiaro esempio di “non bisogna mai giudicare dalle apparenze”. Se la forma della casa è semplice, non lo sono i materiali che sono lavorati ai minimi dettagli e alla perfezione. È una casetta, grande appena quarantadue metri e mezzo, però ideale per un nucleo famigliare piccolo (si parla di una o due persone). È graziosa, la location azzeccata, piccola ma elegante e accogliente. E, volendo, può essere ingrandita aggiungendo qualche pannello!

Amalia House di Griglia Architekten

La forma di questa casa per alcuni può essere goffa e brutta, ma non si può negare che è una reinterpretazione della classica casetta che disegniamo da bambini. La sua particolarità, però, non sta solamente nel suo concept stilistico: essa è infatti realizzata in legno ed è stata interamente ricoperta di erba sintetica ecologica, per far sì che si integri il più possibile con l’ambiente che la circonda. Costruita su due livelli, questa casa prefabbricata può ospitare fin a sei persone, è molto confortevole e dotata anche di ampie vetrate.

BF House di OAB & ADI

Con la BF House si vede davvero ciò che si intende con modernità delle case prefabbricate. Ad alcuni, forse, potrebbe ricordare la dimora di Edna, l’eccentrica ed eccezionale “sarta dei costumi per supereroi” del film Disney-Pixar Gli Incredibili. Ad ogni modo, rispecchia al pieno il concetto di modernità senza impatto ambientale: è infatti costruita su una collina, in pendenza, ma senza aver stravolto l’aspetto collinare che, anzi, fa parte integrante del suo cortile interno e del suo giardino.

Questa costruzione si trova in Spagna, per cui si apprezzerà maggiormente la scelta ecologica delle ampie e numerose vetrate che, proprio perché sita nella nazione mediterranea, soprattutto in estate ridurranno non di poco il consumo di luce elettrica al suo interno.

Crossbox House di AG Architectes

Industrial Style a rapporto! Nelle case prefabbricate non è raro: qui si tratta di due moduli che si incrociano, e i diversi blocchi posti su piani diversi sono anche in colori diversi. Dunque, vediamo: la zona giorno al piano terra, di un grigio quasi nero. Mentre di sopra meglio le tre camere da letto, evidenziate dal bel verde sgargiante del secondo modulo. L’auto? Meglio nasconderla nel garage sotterraneo!

Una soluzione molto economica, non per questo brutta o meno innovativa e priva di comfort.

Easy Dome di Kar Thomsen e Ole Vanggaard

Alcuni riconosceranno degli igloo, altri dei palloni da calcio a metà. Comunque la volete vedere, queste case prefabbricate hanno una particolare progettazione a cupola, sono in legno, hanno un consumo energetico molto basso e sono quindi completamente sostenibili. Facili, come del resto rivela il loro nome!

G House di Lode Architecture

Anche in questo caso, ci troviamo davanti ad un esempio di case prefabbricate con una soluzione davvero innovativa. Non nella forma, che anzi vuole accontentare tutti esponendosi in un’estetica classica e rassicurante. Ma le sue fondamenta – riprendendo un concetto ingegneristico molto antico – aiutano il drenaggio dell’acqua piovana. L’isolamento termico, poi, conclude a perfezione un ciclo di caratteristiche che non vi fanno mancare proprio nulla.

LoftCube di Aisslinger & Bracht

C’è poco da dire: la più futuristica di tutte. È un loft prefabbricato in legno, sito proprio in cima ad un vecchio palazzo. Finestre su tutti i lati, linea bianca e pulita, isolamento termico. Nient’altro da aggiungere.

Casa prefabbricata di Marmol Radziner

A chi la guarda potrebbe persino venire il dubbio che sia una casa prefabbricata, e invece lo è. La forma è molto semplice, rettangolare, ma gli interni e i materiali sono di prim’ordine senza per questo essere economicamente irraggiungibile. Un esempio di architettura votata al risparmio energetico e al basso costo. E poi, c’è pure la piscina!

PerrinePod di Jean-Mic Perrine

Mic Perrine ha scelto il Lusso ecosostenibile. Si può? Certo che sì. Pannelli solari, isolamento termico, materiali e tecnologie che rispettano l’ambiente. Per non parlare dello stile classico rivoluzionato in ottica urban. Ah, già: questa casa viene costruita in tre giorni.

Standard House di KWK Promes Architects Konieczny

Anche qui, la forma è davvero molto personale e particolare. O piace o non piace, come tutte le cose che osano. Però si adatta a qualsiasi ambiente, da quello cittadino a quello campagnolo, ed è pensata per le famiglie e per l’ambiente: non consuma molto ed è fatta in legno. Alla fine, non ricorda un po’ un tronco d’albero spezzato? Ai bambini piacerà sicuramente!

The Villa di Daniel Libeskind

Anche qui si va nel lusso, ma c’è da aspettarselo quando si parla della Villa, la regina del design e delle case prefabbricate. Anche perché più moderna di lei non c’è nessuno. È realizzata, oltre che in legno, anche in altri materiali tra cui lo zinco. Che dire, è meravigliosa ed è scontato che offre tutto ciò di cui chi la compra ha bisogno, senza ovviamente danneggiare l’ambiente.

The Stack di Gluck +

D’accordo, è ancora un progetto. Ma forse è proprio il prossimo step evolutivo delle case prefabbricate. Pensateci, un palazzo eretto con moduli prefabbricati. E proprio in una delle città più inquinate e costose del mondo, ovvero New York. Sfida accettata, e sicuramente sarà completata in non più di qualche settimana.