Siete architetti che si pubblicizzano su Instagram? Siete appassionati che hanno improntato il loro profilo sull’architettura? Benissimo, allora vogliamo darvi qualche consiglio per aumentare la vostra visibilità aiutandovi a selezionare i migliori hashtag per questa categoria!

Usare i social in modo intelligente

Social del calibro di Instagram – che è il social più attivo e in crescita del momento – e di Twitter spingono gli utenti ad usare gli hashtag (ovvero le parole precedute da “#”, come #avantgardeconstruct) che sono delle parole chiave usate da più persone e che quindi rendono tracciabile un post, che quindi ottiene un’audience maggiore.

Con questo articolo, quindi, nasce per essere una guida, un aiuto ad individuare i migliori hashtag di architettura per iniziare a seguire ed essere seguiti da altri architetti e persone appassionate di architettura e design.

Su Instagram e Twitter i profili dedicati all’architettura certamente non mancano, ma hanno visibilità solamente quelli che sanno usare i social nel pieno delle loro potenzialità, quindi con foto belle e con i migliori hashtag, rendendo (cosa tra l’altro sempre più complicata e complessa) popolare il loro profilo, ricevendo migliaia di likes e nuovi follower.

Che amiate o meno gli hashtag, sui social non potete farne a meno. Soprattutto gli architetti e gli studi di architettura nell’era dei social network devono usarli per farsi conoscere aumentando le prospettive di lavoro.

Questo è fattibile solamente se si sanno ben selezionare le parole chiave, iniziando da questi suggerimenti:

  • Creatività: dovete essere creativi quando usate gli hashtag di architettura. Soprattutto ricordate che un hashtag può divenire virale quindi potete anche divertirvi a inventarne di nuovi che riguardo ad un argomento diventino la tendenza.
  • Specificità: non rimanete sul generico, ma usate hashtag specifici e selezionati (se parlate di un loft, non usate #house o #modernarchitecture, ma proprio #loft).
  • Differenziazione: non usate gli stessi hashtag su tutti i social. Anzi non utilizzate gli hashtag su ogni social, perché non è detto che ovunque abbiano successo: per esempio su LinkedIn oggi sono caduti in disuso, mentre su Facebook non hanno mai preso piede.
  • Quantità: mai esagerare con le parole chiave, perché rischiate di non far passare bene il messaggio che volete mandare agli utenti. Usatene 10 o 15, non di più e state sempre attenti ai cambiamenti dell’algoritmo, specie di Instagram.
  • Lunghezza: date spazio ad hashtag brevi, perché troppo lunghi confondono o fanno perdere l’interesse dell’utente.
  • Acronimi: gli acronimi sono sempre un’incognita, ma in generale è meglio usarli solamente se sono popolari. Per esempio #YOLO (You Only Live Once) è molto conosciuto e funziona, al contrario dell’acronimo di Burger King #WTFF che non ha mai preso piede perché era già l’acronimo di diversi slang!
  • Essere internazionali: ricordate che i social sono piattaforme globali quindi il vostro post verrà visto da ogni parte del mondo. Quindi usate hashtag di almeno due lingue di uso comune, come l’inglese, il francese e lo spagnolo. E ovviamente della lingua dove vi trovate, perché il vostro luogo è il primo che il post raggiungerà!

Tra gli hashtag più popolari ci sono: #architettura #architecture #architect #archilovers #building #concept #contemporary. Ma, come già detto, dovete differenziare queste parole chiave in base al settore. Se per esempio postate una foto di interni, esaltate l’architettura d’interni (#homedecor, #interiordesign, #interiors…); e così per paesaggi naturali, paesaggi urbani e via dicendo.

Ma ora procediamo per le sottocategorie di architettura, indicando 4 o 4 hashatg popolari per sezione.

Fotografie di architettura

La fotografia di architettura è una branca del macrotema architettura, e quindi ha dei suoi hashtag specifici utili per l’utente che vuole frasi apprezzare come (aspirante) fotografo di questa tipologia di scenario.

Tra di loro ci sono #cityphotography, #architecturephotography, #landscapephotography, #architecturephotographer.

Ovviamente ne potete sempre creare altri, seguendo i consigli che vi abbiamo elencato sopra.

Architettura antica

L’architettura antica non è solamente una sottocategoria dell’architettura, ma unisce insieme quest’ultima, la storia e la storia dell’arte. Quindi i “suoi” hashtag toccano argomenti riguardanti i progetti storici, di restauro, o anche le “semplici” visite turistiche – dipende sempre dalla prospettiva con cui postate la foto.

Fate sempre attenzione a non far confondere gli utenti tra Architettura dell’antico e storia dell’Architettura: sono due cose diverse ma a livello di linguaggio la linea di confine è molto sottile.

Ecco gli hashtag più usati:  #recupero #beniculturali #architetturaantica #antichipavimentiitaliani

Vi lasciamo provare questi social sul vostro profilo, di qualunque tipo esso sia. Ovviamente quelle che vi abbiamo scritto non sono regole imprescindibili, ma delle linee guida che derivano anche dalla nostra esperienza e che comunque valgono per qualsiasi tipo di profilo avete intenzione di promuovere.

Prima di concludere, vogliamo darvi anche qualche suggerimento utile riguardo alle foto che postate su Instagram.

Consigli per le foto da pubblicare su Instagram

Come abbiamo detto, su alcuni social l’uso degli hashtag è fondamentale per attirare gli altri utenti sulle vostre foto e quindi sul vostro profilo. E, in particolare, questa regola è validissima su Instagram, sul quale – però – oltre a degli hashtag mirati servono anche delle foto molto belle (che, attenzione, non vuol dire siano fatte con la più costosa delle reflex, ma che siano ricercate, particolari, attenti ai dettagli).

Innanzitutto evitate di fare foto direttamente dall’applicazione, perché abbasserà la qualità delle foto del vostro smartphone. E in generale, meglio se le foto scattate sono fatte con una fotocamera, ria reflex sia compatta che abbia almeno 10 megapixel di risoluzione. La fotocamera ha un obiettivo più grande, oltre allo zoom ottico, ed è in grado di catturare più luce facendo quindi ottime foto.

Fate diversi scatti allo stesso soggetto, e poi divertitevi a scegliere il migliore pubbicandolo direttamente su Instagram. Nella fattispecie, gli architetti possono divertirsi a pubblicare le foto dei loro progetti, sia vecchi che nuovi, basta che ci sia un filo conduttore che li leghi, nonché uno stile che renda subito riconoscibile e che induca l’utente a capire senza leggere il nome che la foto è vostra (in questo vi aiutano i filtri e le modifiche rapide di Instagram nella fase di pubblicazione).

Capite come Instagram sia la piattaforma perfetta per architetti che vogliono condividere la loro attività al fine di promuoversi o anche confrontarsi con colleghi ed appassionati. Attenti all’interazione, perché sui social i commenti possono essere anche fraintesi, letti in ritardo, o ancora rispondere può rivelarsi inutile.

Ma al contempo i commenti aumentano la visibilità del profilo, quindi cercate di rimanere nei tempi dosando anche le risposte, magari dandole solo ai commenti più intelligenti per voi. Va detto, comunque, che su Instagram – a differenza di Facebook e Twitter, che sono come dei microblog e quindi esaltano lo scritto, le parole – sono le immagini a dare il primo impatto, ed è quindi su queste che dovete puntare.

Infine, siate generosi con i vostri colleghi, e sostenetevi a vicenda. È infatti appagante ricevere consensi (che su Instagram si traducono in like), così come ricevere follower: per questo è bene che anche voi lo diventiate di altri colleghi che vi piacciano, mettendo like ai loro post e interagendo con loro.