Architettura sostenibile vuol dire anche incentivare il turismo sostenibile, come dimostra il caso di Garda By Bike, la pista ciclabile che circonda le principali località del più grande lago italiano consentendo stupende passeggiate con uno sfondo mozzafiato.

2km di salute, bellezza e benessere a impatto zero

Il 14 luglio 2018 ha avuto luogo l’inaugurazione di una fenomenale – nonché lunghissima – pista ciclabile che sorge proprio sulle rive del lago di Garda: il nome scelto per quest’opera pubblica grandiosa è Garda By Bike.

Un progetto che ora consente di godersi e percorrere il lago di Garda visitando tutte le principali cittadine e località che sono nate sulle rive del Garda, tra i quali Tignale, Gargnano, Manerba e Limone. Inoltre, sempre per il concetto di sostenibilità e zero impatto ambientale, la pista ciclabile rispetta i naturali livelli del terreno, e infatti ha diverse pendenze.

Il tratto aperto a luglio, lungo 2 km, si aggiunge a quello inaugurato 6 anni fa, nel 2013, che invece è lungo 4km. Il prossimo tratto ad essere inaugurato e che ora è in costruzione è quello che va da Limone a Riva del Garda, nella provincia autonoma di Trento.

In totale, comunque, la pista Garda by Bike avrà una lunghezza di 140km con alcuni punti che andranno a sfiorare le acque del lago: si prevede di ultimarlo tra due anni, ovvero nel 2021.

Garda by Bike è caratterizzato da una struttura portante fatta di un reticolo composto di travi d’acciaio. Nei punti in cui la pista sarà a sbalzo, la struttura si ancorerà alle pareti rocciose affacciate sull’acqua del lago, mentre negli altri tratti la pista appoggerà su dei piloni di metallo, sagomati apposta e ancorati sul terreno o sul fondale del lago.

Ancora, nei punti del lago dove non si possono costruire dei tratti esterni, la pista ciclabile andrà ad unirsi alle gallerie che già esistono e che per questo vedranno un processo di ristrutturazione per consentire il passaggio delle biciclette.

Per quanto riguarda la pavimentazione, essa è fatta con dei listelli di finto legno appositamente lavorati per una grande resistenza agli agenti metereologici. Fanno eccezione alcuni tratti che si affiancano alle strade veicolari esistenti, come il percorso Tuscolano-Moderno e Torri del Benaco che infatti sono in cemento.

I ciclisti sono messi in sicurezza con una ringhiera d’acciaio con profilo curvilineo fatta di profilati in metallo che formano una struttura protettiva che non va a compromettere il panorama.

Un percorso molto lungo

Il percorso di Garda by Bike vuole che niente sia dato per scontato, o sia fatto a caso. Infatti non va a coprire o togliere la visuale dai paesaggi e dagli scorci mozzafiato che infatti accompagnano i ciclisti per tutto il tragitto, permettendo una pedalata stupenda che mette insieme la passione per lo sport, la salute, il benessere e la bellezza di un paesaggio prestigioso come del resto è il Lago di Garda.

La pista è quindi ideale sia per gli appassionati di biking e dei percorsi ciclabili sia per coloro che non usano la bicicletta tanto spesso, ma vogliono solamente godersi una giornata diversa, con una passeggiata immersa nella natura.

Garda By Bike nei suoi 140km occuperà tutta la sponda ovest del lago di Garda, interessando comuni appartenenti alle province di Brescia, Mantova, Trento e Verona. Andiamo a vedere in maniera più dettagliata il percorso completo – quindi anche i tratti non ancora costruiti – di quella che è già stata definita la pista ciclabile più bella d’Europa:

  • Occuperà 89km nella provincia di Brescia, comprendendo i comuni di Sirmione e Desenzano del Garda e giungendo fino a Limone sul Garda. Nei 27km tra Gargnano e Limone la pista andrà ad “arrampicarsi” sulle colline e le montagne della Valvestino: un tratto consigliato soprattutto agli esperti, visto che qui la pista sarà molto ripida (per gli altri saranno messi a disposizione dei battelli).
  • 7 i km che occuperanno la provincia autonoma di Trento, passando per i comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole.
  • Altri 69km passeranno nella provincia di Verona, comprendendo i comuni di Castelnuovo del Garda, Lazise, Peschiera del Garda e fino a Malcesine, e poi passando nella provincia mantovana per concludersi a Lonato del Garda.

Attualmente, l’itinerario percorribile è quello che va dal comune di Torbole a quello di Riva del Garda, unendosi alla pista della Valle dei Laghi raggiungendo Salò, altro comune della provincia di Brescia.

Garda by Bike è un percorso davvero emozionante ed emozionale, ed è una grande opportunità per praticare sport immersi nella natura e nella bellezza di località storiche e uniche nel loro genere. E questo vale anche di notte, per merito dell’illuminazione a led posta su tutto il percorso, e che anche nelle ore notturne è in grado di dare immagini molto suggestive e romantiche.

Alcuni consigli

Certo non mancano delle pubblicazioni riguardo il Lago di Garda e i percorsi pedonali e ciclabili, per cui l’utente potrebbe essere un po’ spaesato. Quindi per aiutarvi nella scelta, vi proponiamo alcune tra le migliori riviste con itinerari per la bici e per delle passeggiate pedonali.

La prima guida che vi consigliamo è quella di Michele Manfatti: Piste ciclabili& Itinerari Mountain Bike lago di Garda. Una pubblicazione che mostra 35 itinerari ciclabili lungo il lago, ognuno con relativa cartina e percorso altimetrico.

Un’altra guida è scritta da Mauro Tumler: In mountain Bike al lago di Garda. I percorsi più belli intorno al lago. Una guida specifica per gli amanti dei percorsi ciclabili, specialmente per quelli che amano la mountain bike suggerendo ben 45 percorsi intorno al Garda.

Ogni percorso è descritto nei minimi dettagli dal punto di partenza all’arrivo, con i dislivelli, le difficoltà e gli allenamenti necessari. Ci sono ovviamente le carte topografiche ma la vera chicca sono i QR assegnati ad ogni percorso, che consentono di scaricare  i dati GPS.

Il lago ovviamente si può visitare anche a piedi: in tal senso è utile la guida scritta da Andrea Greci, Escursioni al Lago di Garda, che propone 48 itinerari pedonali intorno al lago per potersi godere la bellezza del paesaggio e la ricchezza del luogo, con un’esperienza incredibile e unica. E, soprattutto, per tutto l’anno.

Oppure quella più economica anche se un po’ datata di Fausto Camerini ed Eugenio Cipriani, che si intitola Sentieri sul Lago di Garda che vi consente di scoprire tutti i 60 sentieri intorno al lago su tutte e tre le rive (quella bresciana, quella trentina e quella veronese).

Per qualcosa di diverso potete consultare A piedi per i santuari del lago di Garda scritta da Giovanna Coco e Loredana Fracinelli, e che porta gli escursionisti tra i boschi e i vigneti del lago per far trovare loro i 12 santuari sorti intorno al lago. Un percorso mozzafiato che nasce intorno al perimetro del lago, in 12 tappe (visto che i santuari sono 12).