Come ogni cosa, anche le case prefabbricate in legno non sono perfette. E se presentano una lunga serie di vantaggi che le rende praticamente le uniche case possibili in futuro, hanno anche alcuni svantaggi di cui è bene parlare. Vediamoli insieme, continuando a leggere questo articolo.

Un futuro di legno

Sembra davvero, ormai, che il futuro dell’edilizia comprenda in maggioranza in legno, e le case costruite con questo materiale. Non vogliamo provocare né “fare gli ecologisti” – qualsiasi cosa poi voglia dire – ma i fatti attuali, la situazione ambientale e climatica dicono proprio questo.

Questo vuol dire che le case prefabbricate in legno sono perfette? Assolutamente no. Sono comunque creazioni umane, e come tali prevedono dei difetti, una lunga lista di pro che le rende appetibili e vantaggiose ma anche dei contro che andranno studiati per essere migliorati.

Proprio in questo articolo vogliamo essere imparziali, non parlando solo dei pro ma anche degli svantaggi di questo tipo di abitazioni, edifici che sfruttano un materiale tornato in auge e che non è mai stato definitivamente accantonato, ovvero il legno.

Si tratta di una risorsa molto amata sia dalle aziende costruttrici sia dai professionisti del settore, sia dai clienti e futuri proprietari della casa. Un materiale completamente rinnovabile – probabilmente l’unico attualmente conosciuto – con proprietà fisiche curiose. Proprio per questo, vi vogliamo dire perché le case in legno sono così convenienti.

L’isolamento termo-acustico

La prima caratteristica di queste abitazioni, di cui abbiamo parlato e parlato, è la proprietà isolante del loro materiale costruttivo, il legno. Esso è garante di un forte isolamento acustico nonché termico, e proprio per questo sono già molto sfruttate per esempio nei paesi del Nord Europa, dove tra l’altro c’è tanto legno.

Al contrario, da noi è (ancora) utilizzato solamente per tetti, finiture, infissi e solai. Ma questo non consente ai proprietari di capire il clima interno davvero buono di queste abitazioni, dal momento che sfruttano solamente legno con determinati tassi di umidità che le rendono ben calde d’inverno e ben fresche nella stagione estiva.

E se temete la muffa, sappiate che ogni volta il legno è sottoposto a trattamenti di essicazione che eliminano il problema delle muffe.

Leggerezza unita alla resistenza

Rispetto al mattone, il legno è molto leggero e facilmente trasportabile. Ciò non vuol dire che le costruzioni prefabbricate in legno siano fragili e instabili, ma tutto il contrario. Sono infatti dotate di strutture portanti molto resistenti che inoltre permettono di stabilire sulle pareti arredi come mensole, sanitari e quant’altro.

Ma non solo: la resistenza è intesa anche in ambito sismico. Infatti le costruzioni in legno o legno e acciaio sono molto più resistenti e sicure di quelle in calcestruzzo, proprio perché sono molto poco rigide. Questo consente loro di assorbire l’energia del terremoto, di oscillare al massimo ma non di sgretolarsi come invece accade per il cemento.

Bassi consumi

Ma al di là del legno come materiale principale, la sostenibilità delle bio-costruzioni è data anche da altro. Infatti, le cotruzioni prefabbricate consumano poche energie, sia per merito delle proprietà isolanti di cui abbiamo già parlato che abbassano i costi della climatizzazione estiva ed invernale.

Non solo: queste strutture hanno anche buone caratteristiche igrometriche e fonoassorbenti, che quindi le rendono perfettamente idonee ad ambienti urbani rumorosi o difficili.

Fasi di costruzione per un’alta qualità

Ogni casa prefabbricata presenta diverse fasi di costruzione. Si inizia con le fondamenta: scavo di sbancamento, poi drenaggio, armatura e getto in calcestruzzo (materiale che si usa solo per le fondamenta).

In seguito c’è un rilievo sulla stabilità e qualità di quanto appena realizzato, e se tutto va bene si parte con la produzione industriale delle pareti sia interne che esterne, i tetti, i pilatri e i solai. Quando sono concluse, tutte le componenti si trasportano in cantiere.

Di qui, parte la fase di montaggio. Le gru aiutano a disporre bene i pannelli interni ed interni, i solai, e le altre parti della casa se sono presenti.

Diverso è il percorso delle finiture esterne. Si inizia con un processo che le renda impermeabili, e si prosegue con l’applicazione della copertura e del cappotto termico. Infine, si stende l’intonaco colorato – se il progetto lo prevede – e si conclude tutto con l’assemblamento di infissi e serramenti.

Poi avviene l’installazione dei vari sistemi, quello sanitario, elettrico e quello di riscaldamento.

Una costruzione veloce

Altra caratteristica delle costruzioni in legno è che si costruiscono davvero in breve tempo. Se, infatti, con i metodi costruttivi “normali” possono essere impiegati anche anni per la realizzazione di un’abitazione, una villa prefabbricata in legno si ottiene nel breve periodo.

Infatti tra progetto e calcolo della metratura, è possibile avere pronta una casa prefabbricata in legno in un periodo di tempo compreso tra i 2 e i 6 mesi! E contate che alcune, come abbiamo visto in questo articolo, si possono anche trasportare!

Prezzi accessibili

Una grande differenza tra le case prefabbricate in legno e quelle in muratura consiste nella trasparenza dei costi. Infatti i preventivi forniti dalle imprese edili tradizionali non sono sempre gestibili, e continuano a variare a causa degli imprevisti che di continuo sibentrano e che superano anche notevolmente le previsioni.

Le abitazioni in legno hanno invece prezzo fisso. La spesa, infatti, si calcola in base al tipo di legno scelto, alla superficie totale e anche dal numero di piani. I costi comunque i aggirano intorno ai 250 e i 500 metri quadri, a cui ovviamente deve essere aggiunto il prezzo del montaggio, delle fondamenta e degli impianti, facendo sì che i costi raggiungano i 1200 euro al metro quadro.

Una differenza comunque importante, se si considera che il prezzo medio di una casa in muratura si aggira intorno ai 1800 e i 2000 euro al metro quadro. Ciò vuol dire che i prezzi delle case realizzate dalla bioedilizia sono decisamente più vantaggiosi e convenienti.

Ma ora, andiamo a scoprire gli svantaggi delle case prefabbricate in legno.

Ci sono realmente degli svantaggi

Come abbiamo detto, tutto ha i suoi pro e i suoi contro. Ma sfatiamo qualche mito prima di andare avanti. Infatti è vero che la durata delle costruzioni in legno dipende dalla manutenzione, ma comunque la loro durata è identica a quella delle case in muratura se si mantiene una cura costante del materiale costruttivo negli anni.

Infatti, solamente dopo 40 o 50 anni potrebbero iniziare dei problemi che richiedono una manutenzione straordinaria, ma se consideriamo che per esempio in Norvegia ci sono chiese e strutture in legno a picco sul mare con oltre mezzo secolo di vita, abbiamo la dimostrazione che la diceria che vede le case in legno poco durature è falsa e infondata.

Comunque il vero nemico del legno è l’acqua, ma se è stato trattato a dovere non subentreranno fastidiosi o gravi problemi. Se invece il legno usato non è stato lavorato bene, allora in futuro potrebbero nascere infiltrazioni nelle pareti che sicuramente richiederebbero la loro sostituzione.

Per questo è bene informarsi sulla qualità del legno usato!